✅ Gli orari visita fiscale INPS sono 10-12 e 17-19: è obbligatorio restare reperibili, pena sanzioni e conseguenze sullo stipendio!
Gli orari per la visita fiscale INPS variano in base al giorno della settimana e alle disposizioni del datore di lavoro, ma generalmente sono suddivisi in fasce orarie precise stabilite dal Ministero del Lavoro. La visita fiscale ha lo scopo di verificare la reale condizione di malattia del lavoratore durante il periodo di assenza dal lavoro.
In questo articolo approfondiremo quali sono le fasce orarie standard di convocazione per la visita fiscale, come funziona il procedimento di accertamento sanitario da parte dell’INPS, quali sono gli obblighi del lavoratore e le conseguenze in caso di inosservanza. Verranno inoltre illustrate le norme che regolano la visita fiscale e alcuni consigli pratici per affrontarla al meglio.
Orari per la Visita Fiscale INPS
Le visite fiscali possono essere effettuate in diverse fasce orarie a seconda della giornata:
- Nei giorni feriali (dal lunedì al venerdì): la visita può avvenire dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00.
- Nei giorni prefestivi (ad esempio il sabato): la visita può avvenire dalle 9:00 alle 13:00.
- Nei giorni festivi: di norma non sono previste visite fiscali salvo casi eccezionali o particolari disposizioni.
Questi orari sono spesso ricordati come le “fasce orarie di reperibilità” durante le quali il lavoratore deve essere presente nel proprio domicilio per essere eventualmente sottoposto a controllo medico.
Come Funziona la Visita Fiscale INPS
La visita fiscale viene effettuata da medici incaricati dall’INPS con il compito di accertare se il lavoratore è effettivamente malato o se, invece, viola le norme relative all’assenza per malattia. Il procedimento si articola in diverse fasi:
- Richiesta da parte dell’INPS o del datore di lavoro per verificare la malattia.
- Convocazione del lavoratore entro gli orari indicati, presso il proprio domicilio o in un ambulatorio medico.
- Visita medica da parte del sanitario dell’INPS che valuta lo stato di salute dichiarato.
- Relazione finale redatta dal medico che può confermare o smentire la condizione di malattia.
Durante il periodo di malattia, il lavoratore deve rispettare gli orari di reperibilità e garantire la possibilità di effettuare la visita. In caso di assenza ingiustificata o mancata disponibilità si possono prevedere sanzioni o decurtazioni della retribuzione.
Fasce di Reperibilità e Differenze tra Lavoratori Pubblici e Privati
Quando si parla di visita fiscale INPS, è fondamentale comprendere le fasce di reperibilità, cioè gli orari in cui un lavoratore deve essere necessariamente disponibile per il controllo medico da parte dell’INPS. Non rispettare queste fasce può comportare sanzioni e addirittura la perdita dell’indennizzo della malattia.
Fasce di Reperibilità Generali
Le fasce di reperibilità variano sostanzialmente tra lavoratori del settore privato e del pubblico. Vediamo nel dettaglio gli orari previsti:
| Tipo di Lavoratore | Fasce di Reperibilità | Note |
|---|---|---|
| Lavoratori Privati | 10:00 – 12:00 e 17:00 – 19:00 | Inclusi sabato e festivi |
| Lavoratori Pubblici | 09:00 – 13:00 | Solo nei giorni feriali |
Perché queste differenze?
Le distinzioni sono dettate dalle diverse esigenze operative dei due settori. Nel pubblico, gli uffici hanno orari più rigidi e controlli concentrati nelle ore mattutine. Nel privato, invece, la reperibilità è estesa anche al pomeriggio e ai giorni festivi, per garantire maggiore flessibilità ai controlli e impedire eventuali assenze fittizie.
Esempio pratico:
- Un impiegato di banca (privato) assente per malattia deve essere reperibile dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 per tutta la durata dell’assenza, compresi i weekend.
- Un insegnante (pubblico) in malattia deve invece essere reperibile dalle 9 alle 13 nei giorni lavorativi, senza obbligo di reperibilità nel pomeriggio o nei festivi.
Consigli Pratici per Evitare Problemi Durante la Visita Fiscale
- Mantieni il telefono sempre acceso e rispondi tempestivamente alla chiamata o alla visita del medico fiscale.
- Evita spostamenti non giustificati durante le fasce di reperibilità per non incorrere in sanzioni.
- Se possibile, comunica tempestivamente all’INPS eventuali variazioni del tuo indirizzo di reperibilità.
Statistica sul Rispettare le Fasce di Reperibilità
Secondo un recente studio dell’INPS, il 15% delle visite fiscali effettuate nel 2023 ha rilevato l’assenza del lavoratore presso l’indirizzo indicato, con conseguente sospensione dell’indennità di malattia. Questo dato sottolinea l’importanza di rispettare scrupolosamente le fasce di reperibilità.
Domande frequenti
Quando avvengono le visite fiscali INPS?
Le visite fiscali possono essere effettuate in qualsiasi giorno della malattia, compresi i festivi e i weekend, di solito entro i primi 3 giorni.
Quali sono gli orari di reperibilità per la visita fiscale?
Il lavoratore deve essere reperibile dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 durante i giorni feriali previsti per la visita.
Cosa succede se il lavoratore non è reperibile?
La mancata reperibilità può comportare la sospensione o la decurtazione della malattia, a meno che non ci siano giustificazioni valide.
Chi effettua la visita fiscale INPS?
Le visite sono effettuate da medici dell’INPS o da medici incaricati dall’ente pubblico competente.
Come viene comunicato l’esito della visita fiscale?
L’esito viene inviato all’azienda e al lavoratore, e può influire sull’erogazione dell’indennità di malattia.
| Elemento | Dettagli |
|---|---|
| Giorni di visita | Tutti i giorni, inclusi festivi e weekend |
| Orari di reperibilità | 9:00-13:00 e 15:00-18:00 |
| Medico incaricato | Medico INPS o medico convenzionato |
| Conseguenze assenza reperibilità | Sospensione o decurtazione della malattia |
| Comunicazione esito | Invio a lavoratore e datore di lavoro |
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