Entro Quantità Giorni Deve Essere Inviata La Fattura Elettronica

La fattura elettronica deve essere inviata entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione, pena sanzioni pesanti.


La fattura elettronica deve essere inviata entro 10 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione. Questa tempistica è stabilita dalla normativa italiana per garantire la correttezza e la tempestività nella fatturazione e nelle registrazioni contabili.

Nel seguito dell’articolo, analizzeremo in dettaglio le regole che disciplinano i termini di invio della fattura elettronica, le eccezioni previste, e le implicazioni fiscali e amministrative per le imprese e i professionisti. Esamineremo inoltre le sanzioni previste in caso di ritardo e le migliori pratiche per assicurare la conformità alle normative vigenti.

Termini di Scadenza e Regole per l’Invio della Fattura Elettronica

Quando si parla di fatturazione elettronica, uno degli aspetti più critici è sicuramente il rispetto dei termini di scadenza per l’invio delle fatture. Non solo per evitare sanzioni, ma anche per assicurare una corretta gestione amministrativa e fiscale.

Entro quanti giorni deve essere inviata la fattura elettronica?

Secondo la normativa italiana vigente, la fattura elettronica deve essere trasmessa al Sistema di Interscambio (SDI) entro:

  • 10 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione (cioè dalla data di consegna del bene o dalla prestazione del servizio) per le operazioni tra soggetti IVA (operazioni interne);
  • entro il giorno successivo per le fatture emesse verso la Pubblica Amministrazione;
  • entro 12 giorni per le cessioni di beni

È fondamentale rispettare questi termini per evitare sanzioni pecuniarie che possono arrivare anche a migliaia di euro in caso di ritardi.

Perché è così importante rispettare i termini?

Rispettiamo le tempistiche non solo per obbligo di legge, ma anche per garantire:

  • Una corretta tracciabilità delle operazioni;
  • La regolare registrazione nei registri IVA, che permette di beneficiare delle detrazioni;
  • Un flusso di cassa più controllato e prevedibile, evitando ritardi nei pagamenti;
  • La trasparenza nelle transazioni con clienti e fornitori.

Esempio pratico di rispetto dei termini

Immaginiamo un’azienda di consulenza che ha effettuato una prestazione il 1° marzo. Secondo la legge, deve inviare la fattura elettronica entro il 11 marzo. Non farlo significa esporsi a possibili multe e complicazioni nella gestione fiscale.

Consigli per gestire al meglio l’invio della fattura elettronica

  1. Utilizza software di fatturazione elettronica che inviano automaticamente la fattura al Sistema di Interscambio entro i termini prestabiliti;
  2. Controlla sempre la data di effettuazione dell’operazione per calcolare correttamente la scadenza;
  3. Archivia digitalmente tutte le fatture per una consultazione semplice e immediata;
  4. Prepara un calendario delle scadenze per non perdere mai le date importanti.

Tabella riepilogativa dei termini di invio della fattura elettronica

Tipo di operazioneTermine massimo per invioNote
Operazioni tra soggetti IVA10 giorni dalla data di effettuazioneApplicabile per cessioni e prestazioni interne
Fatture verso Pubblica AmministrazioneIl giorno successivo all’operazioneObbligo rigoroso per PA
Cessioni di beni12 giorni dalla data di effettuazioneScadenza leggermente più estesa

Seguire queste regole è il primo passo per evitare spiacevoli sorprese e mantenere una contabilità sempre in ordine.

Domande frequenti

Entro quanti giorni deve essere inviata la fattura elettronica?

La fattura elettronica deve essere inviata entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione o dalla data di ricezione del pagamento, se antecedente.

Cosa succede se la fattura elettronica non viene inviata nei tempi previsti?

Il mancato invio della fattura nei termini può comportare sanzioni amministrative e interessi di mora.

È possibile inviare la fattura elettronica in un formato diverso da quello richiesto?

No, la fattura deve essere inviata esclusivamente in formato XML tramite il Sistema di Interscambio (SDI).

Quali sono le modalità di invio della fattura elettronica?

La fattura elettronica deve essere trasmessa tramite il Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate.

Chi deve obbligatoriamente emettere la fattura elettronica?

Tutte le imprese e i professionisti residenti o stabiliti in Italia sono obbligati a emettere fattura elettronica per le cessioni di beni e prestazioni di servizi tra soggetti IVA.

ElementoDescrizioneTermine
Data di effettuazione operazioneData in cui è avvenuta la cessione o prestazioneInvio entro 12 giorni
Data di ricezione pagamentoSe antecedente alla data di effettuazioneInvio entro 12 giorni da tale data
Formato fatturaFormato XML conforme alle specifiche SDIObbligatorio
Modalità di invioTramite Sistema di Interscambio (SDI)Obbligatorio
SanzioniPenalità per invio tardivo o assenteVariabile a seconda della violazione

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