Come fare l’ISEE e quali documenti sono necessari

Per ottenere l’ISEE servono DSU, documenti reddito, patrimoni, IBAN, carte identità, codici fiscali: fondamentale per bonus e agevolazioni!


Per fare l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), è necessario compilare una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) che consente di ottenere una fotografia della situazione economica, patrimoniale e familiare del nucleo. I documenti principali richiesti per la compilazione dell’ISEE includono documenti identificativi dei componenti del nucleo familiare, attestazioni dei redditi, documentazione patrimoniale e certificati vari. È fondamentale raccogliere e presentare questa documentazione per permettere la corretta elaborazione dell’ISEE, che serve per accedere a numerose agevolazioni sociali.

In questo articolo vedremo in dettaglio come fare l’ISEE passo dopo passo e quali sono i documenti necessari per compilare correttamente la DSU. Approfondiremo le diverse tipologie di documenti richiesti, fornendo un elenco dettagliato e alcuni consigli pratici per facilitare la raccolta delle informazioni e la presentazione della domanda.

Cos’è l’ISEE e a cosa serve

L’ISEE è un indicatore utilizzato in Italia per valutare la situazione economica delle famiglie, necessario per accedere a prestazioni sociali agevolate come borse di studio, bonus, rette agevolate per asili nido e molto altro. Viene calcolato tramite la DSU che comprende elementi come redditi, patrimonio mobiliare e immobiliare e composizione del nucleo familiare.

Documenti necessari per fare l’ISEE

Prima di compilare la DSU, è importante raccogliere i seguenti documenti:

  • Documenti di identità validi di tutti i componenti del nucleo familiare (carta d’identità, passaporto, etc.)
  • Codice fiscale di tutti i componenti
  • Certificato di stato di famiglia o autocertificazione
  • Documentazione reddituale come Modello 730, CUD, Unico, o certificazioni dei redditi percepiti nell’ultimo anno
  • Documentazione patrimoniale, ad esempio:
    • attestazioni di proprietà o visure catastali degli immobili posseduti
    • estratti conto bancari e postali aggiornati
    • documenti relativi a beni mobili di valore, come auto, imbarcazioni
  • Altri documenti utili, ad esempio:
    • contratti di affitto o mutui
    • certificazioni di eventuali disabilità dei componenti del nucleo
    • attestazioni di altre prestazioni sociali già percepite

Come fare l’ISEE: la procedura

Per richiedere l’ISEE è possibile rivolgersi a diversi canali:

  1. CAF e Patronati: sono i centri di assistenza fiscale che offrono supporto gratuito nella compilazione e presentazione della DSU.
  2. Online: compilando direttamente la DSU sul sito INPS, se si possiede lo SPID o altra identità digitale.
  3. Comune o altri enti autorizzati: alcune amministrazioni locali offrono assistenza diretta per la richiesta dell’ISEE.

La DSU compilata viene poi trasmessa all’INPS che fornisce l’attestazione ISEE entro qualche giorno lavorativo.

Quali sono i requisiti per richiedere l’ISEE nel 2024

Richiedere l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non è mai stato così fondamentale come nel 2024, anno in cui molte normative sociali e agevolazioni fiscali dipendono da questo strumento di valutazione economica. Ma quali sono i requisiti essenziali per poterlo ottenere? Scopriamolo insieme con chiarezza e semplicità.

Chi può richiedere l’ISEE?

In linea generale, l’ISEE può essere richiesto da tutti i cittadini italiani e stranieri residenti in Italia che intendono accedere a prestazioni sociali agevolate. Ma non solo! Anche chi, ad esempio, vuole beneficiare di tariffe ridotte per servizi come l’università, i trasporti pubblici o le rette degli asili nido, ha bisogno di presentare l’ISEE aggiornato.

  • Famiglie residenti in Italia, con o senza figli, che necessitano di servizi agevolati o contributi;
  • Studenti universitari per accedere a borse di studio o riduzioni;
  • Persone con disabilità o familiari di soggetti disabili;
  • Stranieri comunitari e extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno.

Condizioni per la compilazione della DSU

La base per ottenere l’ISEE è la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), documento che raccoglie tutte le informazioni economiche e patrimoniali del nucleo familiare. Per poter compilare correttamente la DSU nel 2024, è necessario rispettare alcune condizioni:

  1. Essere residenti in Italia, o comunque avere dimora abituale nel territorio nazionale;
  2. Disporre di tutte le informazioni richieste sui redditi, patrimoni mobiliari e immobiliari;
  3. Indicare correttamente il nucleo familiare secondo la definizione standard prevista dalla legge;
  4. Non aver presentato una DSU valida per lo stesso anno, salvo aggiornamenti particolari.

Attenzione alla definizione di nucleo familiare

Il nucleo familiare per l’ISEE è un concetto molto importante e non sempre intuitivo. Comprende:

  • Il richiedente;
  • Il coniuge convivente o il partner con cui si è uniti civilmente;
  • I figli minorenni e i figli maggiorenni conviventi a carico;
  • Altri familiari conviventi a carico, come genitori o fratelli;
  • Persone legalmente affidate.

Ricordati sempre di verificare con attenzione quali soggetti includere nel nucleo, perché un errore può influenzare l’importo dell’ISEE, penalizzando l’accesso alle agevolazioni.

Documenti necessari per la richiesta

Per completare correttamente la richiesta dell’ISEE occorrono documenti specifici, tra cui:

  • Documenti di identità di tutti i componenti del nucleo familiare;
  • Codici fiscali dei membri del nucleo;
  • Certificazioni dei redditi (modello CUD, 730, Unico, cedolini di pensione ecc.);
  • Documentazione patrimoniale come visure catastali, attestazioni bancarie e finanziarie;
  • Contratti di locazione o proprietà immobiliare se rilevanti;
  • Eventuali certificazioni di disabilità o condizioni di particolare bisogno.

Consiglio pratico

Il segreto per un’ISEE senza intoppi è preparare in anticipo tutta la documentazione necessaria. Può sembrare noioso, ma un po’ di organizzazione evita ritardi e complicazioni.

Statistiche sull’accesso all’ISEE nel 2024

Secondo i dati più recenti forniti dall’INPS, nel primo trimestre del 2024:

Tipologia di nucleoRichieste ISEEPercentuale di accesso a prestazioni sociali
Famiglie con figli minori1.200.00068%
Studenti universitari350.00055%
Nuclei con disabili150.00075%
Altri nuclei400.00040%

Questi dati sottolineano come l’ISEE sia uno strumento essenziale per oltre 2 milioni di famiglie italiane, un vero alleato nel sostegno sociale.

Domande frequenti

Cos’è l’ISEE?

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è uno strumento che misura la condizione economica delle famiglie, utile per accedere a prestazioni sociali agevolate.

Quali documenti servono per fare l’ISEE?

Servono documenti di identità, codice fiscale, dichiarazione dei redditi, documenti patrimoniali come il saldo del conto corrente e attestazioni di proprietà immobiliari.

Dove posso richiedere l’ISEE?

L’ISEE può essere richiesto presso i CAF, i patronati o online sul sito dell’INPS con SPID, CIE o CNS.

Quanto tempo ci vuole per ottenere l’ISEE?

Generalmente l’ISEE viene rilasciato entro pochi giorni dalla presentazione della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica).

Quanto dura la validità dell’ISEE?

L’ISEE ha validità annuale, solitamente dal 1° gennaio al 31 dicembre, o fino a eventuali variazioni della situazione familiare.

DocumentoDescrizioneNote
Documento di identitàCarta d’identità o passaportoValido e in corso di validità
Codice fiscaleCodice fiscale del richiedente e componenti del nucleo familiareNecessario per identificare i contribuenti
Certificato di residenzaAttestazione della residenza anagraficaServe per la composizione del nucleo familiare
Dichiarazione dei redditiModello 730, Unico o CUPer comprovare i redditi percepiti
Documenti patrimonialiEstratti conto bancari, certificati di proprietà immobiliPer verificare il patrimonio mobiliare e immobiliare

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